Jascha Heifetz
«Si sente sempre parlare dell’artista “delicato e sensibile”.
Vi posso assicurare che ci vogliono i nervi di un torero, lo stomaco di un contadino, la vitalità di una entraîneuse di night club, il tatto di un diplomatico e la concentrazione di un monaco tibetano per condurre la vita stremante di un virtuoso».
Jascha Heifetz